a.a 2010-2011

Politecnico di Torino

Teoria e storia della comunicazione visiva II

Anno Accademico 2010/11 (istituito per la prima volta nell’A.A.2001-02)
Corso di Laurea in Progetto Grafico E Virtuale – Torino
Corso di L. Specialistica in Design Del Prodotto Ecocompatibile – Torino
Corso di Laurea in Disegno Industriale – Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Anni incarico
Melotti Massimo 60 40 0 1
SSD CFU Attivita’ formative Ambiti disciplinari
ICAR/13 4 D – A scelta dello studente A scelta dello studente
Obiettivi dell’insegnamento

L’insegnamento di ‘Teorie e storia della comunicazione visiva’ II è indirizzato particolarmente agli studenti iscritti al corso di ‘Progetto grafico e virtuale’. Tratterà dell’evoluzione della pubblicità, della grafica e del design, che si presentano come intreccio di fattori economici e sociali, soluzioni tecniche e funzionali, aspetti psicologici ed estetici. Il periodo preso in esame va dal 1950 ad oggi.

Programma

Il corso verterà principalmente sui seguenti argomenti:

1.Gli strumenti della comunicazione d’impresa, brevi accenni:
Pubblicità, relazioni pubbliche, sponsorizzazioni, promozioni, direct marketing, internet, l’indotto pubblicitario. Necessità e modi del loro coordinamento.

2.1950-65: la coesistenza delle vecchie forme pubblicitarie e della nuova pubblicità in funzione del marketing:
Gli ultimi cartellonisti: Dudovich, Boccasile, Savignac, Testa
La comunicazione integrata (che non si chiamava ancora così): i maestri, Dino Villani ed Erberto Carboni.
La pubblicità parascientifica: fine del concetto di pubblicità come arte applicata e i moduli della pubblicità in funzione del marketing.

3.L’ultimo periodo della grafica pubblicitaria:
Nizzoli, Carboni, Huberr, Munari, Noorda, Grignani ecc.
I centri della grafica: Olivetti, RAI, Pirelli
La grafica di oggi: immagine coordinata, marchio, packaging.

4.I linguaggi della pubblicità televisiva:
L’anomalia italiana di Carosello (1957-76): lived action e favole in cartoni animati
Gli spot da 30′ (dal 1977)
Monopolio, speranze di pluralismo, duopolio.

5.Il lavoro della comunicazione:
L’organizzazione della creatività
L’equilibrio fra creatività e razionalità nelle agenzie
Chi fa il coordinamento fra le diverse tecniche

6.Comunicazione sociale e pubblica:
Pubblicità Progresso e le altre forme di comunicazione sociale
La pubblicità dei poteri pubblici

7.La propaganda politica:
La grafica applicata alla politica: Steiner, De Santis, Spera e Viale
Partiti e agenzie pubblicitarie
Vendere partiti come saponette?

8.Interazioni di arte e pubblicità:
L’arte si appropria dei linguaggi pubblicitari: cubismo e Pop Art;
Armando Testa e Nespolo
Si riapre il problema: la pubblicità e il design possono essere arte? Pro e contro.

9.Nascita del design:
Dal Bauhaus alla scuola di Ulm
Caccia Dominioni, Castiglioni, Magistretti, Sottsass
Domus Academy (dal 1983): la via italiana alla creatività nell’industrial design e nel
Fashion design: l’influenza culturale negli altri Paesi
Design degli oggetti, design delle funzioni, design ambientale (per un mondo sostenibile)

Bibliografia I testi di riferimento sono i seguenti:1)La comunicazione d’impresa, Gian Luigi Falabrino, Carocci editore, 2005.E’ un manuale sui diversi strumenti della comunicazione d’impresa (pubblicità, relazioni pubbliche, promozioni, sponsorizzazioni, direct marketing); tratta anche della grafica, dell’indotto pubblicitario, della pubblicità politica e della pubblicità pubblica e sociale.2)Pubblicità serva padrona, Gian Luigi Falabrino, ed. Il Sole 24 Ore, seconda edizione, 1999.E’ la storia, dal 1945 al 2000, dei fattori sociali ed economici della pubblicità, e tratta particolarmente l’ostilità intellettuale alla pubblicità e al consumismo, e la formazione del sistema italiano dei mezzi di comunicazione. Come tale, rappresenta la cornice sociale della pubblicità intesa in senso creativo.O in alternativaStoria della pubblicità italiana dal 1945, Gian Luigi Falabrino, Carocci editore, 20063)Dispense. Contengono:

a)I messaggi dell’architettura. Saggio tratto del volume di Falabrino, Polano, Tadini, ‘Architettura: tradizione e innovazione’, Edizioni SEAT, 1994;

b)G.L. Falabrino: saggio ‘L’idealizzazione della gioia di vivere (Le arti applicate ‘ pubblicità e design ‘ fra il XX e il XXI secolo)’;

c)’I grandi maestri’, saggio tratto dal volume di Emanuele Pirella ‘Il copywriter ‘ Mestiere d’arte’, Il Saggiatore, 2002.

LIBRI CONSIGLIATI PER INTEGRARE EVENTUALMENTE
IL CORSO

ENRICO R. LEHMANN, Le professioni della pubblicità, Carocci, 2001

GIAMPAOLO FABRIS, La pubblicità ‘ teorie e prassi, Franco Angeli, 1992

EMANUELE PIRELLA, Il copywriter, mestiere d’arte, Il Saggiatore Editore 2002

GIOVANNA GADOTTI, La pubblicità sociale, Franco Angeli, 1992

FRANCESCA ROMANA PUGGELLI, Spot generation (I bambini e la pubblicità)
Franco Angeli, 2002

GIANCARLO LIVRAGHI, La coltivazione dell’internet, Il Sole 24 Ore, 2000

NAOMI KLEIN, No Logo,
Baldini & Castoldi, 1998

A cura di Liborio Termine Lo specchio e le brame (Immaginario femminile e pubblicità), Fiornovelli, 1996

ALBE STEINER, Il manifesto politico Editori Riuniti, 1978

RENATO DE FUSCO, Storia del design Laterza, 2001

A cura di T. VITTA ZELMAN e M. DRADI, Campo Grafico 1933-1939, Electa, 1983

AA.VV., La sfida della modernità, Catalogo per la mostra ‘Campo Grafico’,
Biblioteca Nazionale Braidense, 2003

CARLO DRADI, Memorie, lettere, testimonianze, Milano, 2002 (su ‘Campo Grafico’)

A cura di Aldo Colonetti, Grafica e design a Milano 1933 ‘ 2000, Abitare Segesta 2001

E. BOOTH-CLIBBORN e D. BARONI, Il linguaggio della grafica, Mondadori, 1979

ADRIANA CASTAGNOLI, GIAN LUIGI FALABRINO, MARCO GIUSTI,
Carosello (Non è vero che tutto fa brodo) Silvana Ed., 1996

GIAN LUIGI FALABRINO, Il design parla italiano (Vent’anni di Domus Academy), Libri Scheiwiller, 2004

* GIAN LUIGI FALABRINO,
Effimera & Bella (Storia della pubblicità italiana), II ed.,
Silvana Editoriale, 2001
* GIAN LUIGI FALABRINO, I comunisti mangiano i bambini (Storia della propaganda politica), Vallardi. 1994

* GIAN LUIGI FALABRINO, A dir le mie virtù (Cent’anni di pubblicità verbale), Vallardi,
1992)

‘ Libri esauriti; possono essere consultati alla biblioteca della Facoltà di lettere, Palazzo Nuovo

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